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Il pantografo cnc

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Computer numerical control
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PANTOGRAFO GPEM1325c1

Macchina CNC

Le macchine CNC, che fino agli anni '80 erano usate solo per lavorazioni ad alta precisione, sono oggi molto diffuse e impiegate in quasi ogni campo della meccanica. La tecnologia delle macchine CNC ha coperto un po' tutti i rami della meccanica; le macchine a CNC più comuni sono presse piegatrici, punzonatrici, torni, fresatrici e macchine di taglio lamiera (laser, ossitaglio, plasma, waterjet ecc.). Esse rappresentano l'evoluzione delle macchine NC, perché permettono il controllo numerico diretto da un computer esterno (DNC).

   * 1 Capacità delle macchine CNC
   * 2 Assi
   * 3 Comandi CNC
   * 4 Collegamenti esterni

Capacità delle macchine CNC

La maggior parte dei centri di lavoro controllati da computer sono dotati di movimento verticale del mandrino in grado di realizzare incisioni, sculture e lavorazioni di grandissima precisione. Lavorazioni realizzate su queste macchine possono anche arrivare ad essere indistinguibili ad un occhio non espertissimo rispetto a oggetti d'arte realizzati a mano. Se utilizzate con frese coniche o sferiche possono arrivare a creare superfici assolutamente lisce, di altissima precisione, in modo rapido, automatizzato e ad un costo estremamente contenuto. Le migliori macchine CNC arrivano a una precisione di un decimillesimo di millimetro (100 nanometri).

Le macchine CNC più avanzate sono dotate di testate orientabili (assi tilting) in grado di ruotare giroscopicamente lungo due assi (normalmente chiamati A, B, C o Q). Questo consente di inclinare l'utensile rispetto a tutti i piani di lavoro rendendo possibile realizzare figure molto complesse anche con forme di tipo organico e difficilmente ottenibili persino da parte di una lavorazione manuale (come ad esempio una cavità con un singolo foro molto stretto ma sufficiente per far passare la fresa. Le teste tilting permettono anche di ottimizzare la lavorazione avendo la possibilità di lavorare con l'utensile inclinato rispetto al piano d'avanzamento evitando di utilizzare la parte dell'utensile a velocità zero (centro di rotazione della fresa). Con i controlli numerici più recenti iniziano ad implementare funzioni di lavorazione avanzata delle superfici, permettendo di lavorare superfici 3D NURBS in modo nativo, senza bisogno di programmi CAM intermedi. Lo sfruttamento ottimale delle caratteristiche di queste macchine può avvenire o attraverso appositi accessori per copiatura e stampi, oppure via computer, attraverso una catena di programmi: prima si crea con il CAD un oggetto, che poi viene passato al CAM che si incarica di creare il programma per la realizzazione su una data macchina, e infine il programma viene eseguito dalla macchina creando l'oggetto materiale.

Praticamente tutte le macchine CNC moderne sono "a circuito chiuso" (a catena chiusa o retroazionato): ogni asse è dotato di encoder (encoder rotativi oppure righe ottiche) che permettono al controllo di conoscere in ogni istante la posizione della testa di lavorazione rispetto al pezzo. L'uso di righe ottiche permette il recupero completo dei giochi della trasmissione misurando direttamente e non attraverso i cinematismi la posizione dell'asse e quindi una miglior precisione di lavoro.

Assi


Caratteristica principale di queste macchine è il numero di gradi di libertà disponibili, detti assi della macchina. Per le frese sono generalmente 3, 4 o 5, per i torni si va da 2 a 4, le punzonatrici e le macchine per taglio hanno generalmente 2 o 3, mentre le pannellatrici (FINN-POWER, Salvagnini...) arrivano a 24 assi. Le piegatrici possono avere fino a 11 assi e sono le macchine "singole" più complesse; le macchine speciali combinate e i grandi portali di lavorazione possono arrivare ad avere anche decine di gradi di libertà o assi diversi. I tipi più comuni sono

   * 2 assi: movimento solo su X e Y. Pezzi limitati a lavorazioni piane senza variazioni di profondità.
   * 2.5 assi (due assi e mezzo): si tratta di macchine in grado di operare su tutti e tre gli assi, ma soltanto a passi discreti su uno di essi (generalmente l'asse Z), cioè gestiscono l'interpolazione soltanto su due assi. Sono oggi il tipo più economico.
   * 4 e 5 assi: oltre al movimento sui tre assi X,Y e Z si aggiunge l'inclinazione (ed eventualmente la rotazione) del mandrino o di una tavola rotobasculante solidale al piano macchina. Queste macchine possono realizzare praticamente qualsiasi tipo di sagoma purché la forma delle concavità non vada in interferenza con il mandrino. Queste macchine sono molto costose, e vengono usate anche per lavorazioni su pezzi di grandissime dimensioni (turbine, eliche navali, scocche per motori, stampi...)

Nell'industria dei grandi trasporti si usano anche macchine dette "a 8 assi" o "a 10 assi": si tratta di centri di lavoro a due testate indipendenti, in grado di velocizzare le operazioni di lavorazione su pezzi di grandissime dimensioni come gli estrusi di alluminio e acciaio per le casse dei treni o le lamiere degli aerei.

Comandi CNC


Generalmente la programmazione di queste macchine avviene usando un linguaggio standardizzato, il cosiddetto codice ISO, in riferimento allo standard ISO 6983, che stabilisce una base comune a tutte le macchine CNC; praticamente tutti i costruttori, però, estendono o modificano le funzioni ISO previste, per cui lo standard deve essere considerato dai programmatori una guida di massima, che va integrata con la manualistica della particolare macchina da programmare. A titolo di esempio ecco un semplice programma ISO per una generica fresatrice:

P00001 (PROGRAMMA ESEMPIO)
N10 G54 G01 G90 G80 G40 G94;
N20 S1000 F300; (mandrino 1000 giri/min - avanzamento assi 300 mm/min)
N30 M03 M08;    (start rotazione mandrino - accensione refrigerante)
N40 X100. Y100.;
N50 X0.;
N60 Y0.;
N70 X100.;
N80 Y100.;
N90 M05 M09;    (stop mandrino - stop refrigerante)
N100 M30;       (termine programma)

In linea di massima, i codici G determinano le modalità di lavoro, i codici M attivano o disattivano funzioni accessorie della macchina, mentre i codici X, Y, Z muovono gli assi corrispondenti della quantità (o alla quota) specificata.

Collegamenti esterni
   * The Enhanced Machine Controller, software libero per CNC
   * MyNC Numerical Control System, software libero per CNC
   * Il codice ISO 6983

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